Remeron online in Italia
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Informazioni su Remeron
Remeron in Italia: guida completa, sicurezza, prescrizione e confronto
Remeron (mirtazapina) in Italia può essere ottenuto esclusivamente con prescrizione medica. Non è consentita la vendita libera in farmacia né online senza ricetta. L’acquisto senza prescrizione è illegale e rischioso per la salute.
Riepilogo pratico: cosa sapere su Remeron
- Remeron è indicato principalmente per il trattamento della depressione maggiore.
- I primi benefici clinici sono attesi dopo 1-2 settimane, ma il pieno effetto può richiedere fino a 4-6 settimane.
- La prescrizione da parte di un medico è obbligatoria in Italia.
- L’effetto più importante è il miglioramento del tono dell’umore e del sonno, spesso già nelle prime fasi del trattamento.
- I pazienti devono monitorare con attenzione la comparsa di effetti avversi e avvisare immediatamente il medico in caso di sintomi atipici.
- Remeron non è una soluzione rapida: la terapia deve essere valutata e adattata con il supporto di un professionista.
Come agisce Remeron (mirtazapina)? Dettagli farmacologici
Remeron contiene mirtazapina, un antidepressivo atipico appartenente alla classe degli “antagonisti dei recettori alfa-2-adrenergici centrali”. In pratica, agisce modulando diversi neurotrasmettitori nel cervello, tra cui serotonina e noradrenalina. Mirtazapina blocca i recettori alfa-2 presinaptici, aumentando così il rilascio di serotonina e noradrenalina nelle sinapsi cerebrali, favorendo il miglioramento dell’umore.
Inoltre, antagonizza i recettori della serotonina 5-HT2 e 5-HT3, riducendo effetti collaterali tipici di altri antidepressivi come nausea e disturbi sessuali.
Un effetto importante è anche l’azione antagonista sui recettori istaminici H1, che spiega la sua capacità di indurre sonnolenza, motivo per cui è spesso prescritta ai pazienti con insonnia associata a depressione.
Metafora semplificata: Immagina Remeron come un “interruttore” che sblocca le principali vie della comunicazione chimica cerebrale, ristabilendo un equilibrio nei messaggi tra neuroni che, in condizioni di depressione, risultano alterati.
Effetto indipendente da fattori esterni: Remeron agisce indipendentemente dalla presenza di stimoli o condizioni esterne particolari. La sua efficacia dipende dalla continuità della somministrazione e dalla presenza del principio attivo nel sangue.
Myth vs Reality
Mito: Remeron funziona subito dopo la prima compressa.
Realtà: L’effetto clinico richiede diversi giorni, spesso settimane, per manifestarsi pienamente.
Percezione dell’efficacia di Remeron: difficoltà reali e aspettative dei pazienti
Dott.ssa Giulia Ricci: Nel mio ambulatorio, noto spesso che molti pazienti si aspettano un miglioramento immediato dell’umore o del sonno già dopo le prime dosi di Remeron. Una delle sfide principali è chiarire che il beneficio può richiedere tempo e che la pazienza è fondamentale. Gli effetti collaterali iniziali, come la sedazione, vengono talvolta interpretati come segnale di “funzionamento”, ma non sempre questo corrisponde al miglioramento dei sintomi depressivi. Spesso i pazienti non chiedono quale sia l’obiettivo realistico del trattamento o quanto tempo debbano attendere prima di valutare la risposta: mi preoccupo quindi di spiegare che la valutazione avviene almeno dopo 2-4 settimane di assunzione regolare. In molti sottovalutano anche l’importanza di riferire tempestivamente effetti avversi o di non sospendere la terapia senza consultarsi. Ricordare che la terapia antidepressiva è un percorso, non una soluzione istantanea, è fondamentale per evitare delusioni e migliorare l’aderenza.
Come si assume Remeron: dosaggio, durata e tempi di azione
Il dosaggio di Remeron deve essere sempre stabilito dal medico sulla base del quadro clinico individuale.
- La dose iniziale raccomandata negli adulti è di 15 mg una volta al giorno, preferibilmente la sera per sfruttare l’effetto sedativo.
- In caso di risposta clinica insufficiente, la dose può essere progressivamente aumentata, generalmente fino a 30 mg al giorno, fino a un massimo di 45 mg/die.
- Non superare mai la dose massima di 45 mg al giorno senza indicazione specialistica.
- Nei pazienti anziani o con insufficienza epatica/renale lieve-moderata, è opportuno iniziare con 15 mg/die e procedere con cautela.
- Le compresse orodispersibili possono essere sciolte in bocca senza acqua, facilitando l’assunzione in caso di difficoltà di deglutizione.
- Alcune formulazioni consentono la divisione della compressa (verificare se la compressa è scanalata e seguire le indicazioni riportate sul foglietto illustrativo).
- Il picco plasmatico si raggiunge generalmente entro 2 ore dall’assunzione.
- La durata dell’effetto antidepressivo persiste per 24 ore, rendendo sufficiente una sola somministrazione giornaliera.
L’interruzione della terapia deve sempre essere graduale, seguendo le indicazioni del medico, per evitare la comparsa di sintomi da sospensione.
Remeron e interazioni con cibo, alcol e stile di vita
- Cibo: Remeron può essere assunto con o senza cibo. I pasti ricchi di grassi non influenzano in modo significativo l’assorbimento del farmaco, ma possono rallentare leggermente il raggiungimento del picco plasmatico.
- Alcol: L’associazione con alcol è sconsigliata. L’alcol potenzia gli effetti sedativi della mirtazapina e aumenta il rischio di incidenti, confusione e sonnolenza. Anche basse quantità (<10 g di alcol puro) possono amplificare questi rischi.
- Succo di pompelmo: Non sono note interazioni clinicamente rilevanti, ma si raccomanda cautela poiché il succo di pompelmo può modificare il metabolismo di alcuni farmaci a livello epatico.
- Stile di vita: Evitare attività che richiedano attenzione (come la guida o l’uso di macchinari) almeno nelle prime settimane di trattamento o finché non si conosce la risposta individuale.
Myth vs Reality
Mito: “Se prendo Remeron la sera posso bere un bicchiere di vino senza problemi.”
Realtà: Anche un basso quantitativo di alcol può aumentare la sedazione e il rischio di cadute, soprattutto negli anziani.
Controindicazioni assolute e relative: chi non deve usare Remeron?
- Controindicazioni assolute
-
- Ipersensibilità nota a mirtazapina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Associazione con inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO) (attivi o nelle due settimane successive alla sospensione degli IMAO): rischio di crisi ipertensive e sindrome serotoninergica.
- Grave insufficienza epatica.
- Grave insufficienza renale (clearance della creatinina <10 ml/min).
- Uso concomitante con altri antidepressivi serotoninergici senza supervisione specialistica (rischio di sindrome serotoninergica).
- Controindicazioni relative (richiedono cautela)
-
- Epilessia non controllata: rischio di aumento della frequenza delle crisi.
- Patologie cardiovascolari (prolungamento QT): mirtazapina può aumentare il rischio di aritmie.
- Diabete mellito: possibile alterazione della glicemia (monitoraggio raccomandato).
- Gravidanza e allattamento: uso solo se valutato il rapporto rischio/beneficio dal medico.
- Disordini ematologici: rischio di agranulocitosi (monitorare segni di infezione).
Nota: Dopo un evento cardiovascolare acuto (infarto, ictus), l’introduzione di Remeron deve essere valutata almeno dopo la stabilizzazione clinica e sempre sotto supervisione cardiologica.
Quali effetti collaterali sono più comuni con Remeron?
- Molto comuni (>1/10)
-
- Sonnolenza/sedazione (fino al 50%). Meccanismo: blocco dei recettori istaminici H1.
- Aumento dell’appetito e del peso corporeo (15-20%). Meccanismo: antagonismo serotoninergico e istaminergico.
- Bocca secca (10-15%).
- Comuni (1-10%)
-
- Capogiri o vertigini
- Edema periferico
- Stipsi
- Aumento del colesterolo e dei trigliceridi
- Rari (<1%)
-
- Allucinazioni
- Crisi convulsive
- Disordini ematologici (agranulocitosi, leucopenia)
- Molto rari (<0,1%)
-
- Sindrome serotoninergica (grave e potenzialmente letale)
- Prolungamento dell’intervallo QT e aritmie ventricolari
- Reazioni allergiche gravi (angioedema, anafilassi)
Cosa fare in caso di effetti collaterali: In presenza di sintomi lievi (sonnolenza, bocca secca), consultare il medico per valutare un aggiustamento posologico. In caso di segni di infezione (febbre, mal di gola persistente), confusione, agitazione, palpitazioni o difficoltà respiratoria, interrompere il farmaco e rivolgersi immediatamente a un pronto soccorso.
Errori frequenti nell’uso di Remeron: come evitarli
- Sospendere il farmaco appena migliorano i sintomi: la sospensione precoce può causare ricadute o sintomi da astinenza. Evita di interrompere la terapia senza aver consultato il medico.
- Assumere dosi irregolari o dimenticare la compressa serale: l’efficacia dipende dalla regolarità di assunzione. Usa promemoria o associa la somministrazione a una routine serale.
- Usare alcol durante il trattamento: anche piccole quantità aumentano la sedazione e riducono lucidità e sicurezza. Preferisci bevande analcoliche finché sei in terapia.
- Modificare la dose autonomamente: aumentare o ridurre la dose senza controllo medico può causare effetti avversi o inefficacia.
- Non riferire tempestivamente effetti collaterali: sintomi come febbre persistente, edema o alterazioni del ritmo cardiaco richiedono attenzione immediata.
- Dividere compresse non segnate: alcune formulazioni non sono pensate per essere spezzate; verifica sempre con il farmacista o il medico.
- Ignorare la dieta: aumentare l’apporto calorico, fidandosi solo dell’effetto regolatore del farmaco, può portare a un incremento di peso eccessivo.
Remeron a confronto con alternative: efficacia, tollerabilità e costi
In Italia, Remeron viene spesso confrontato con altri antidepressivi di uso comune come Sertralina (Zoloft) e Escitalopram (Cipralex).
| Farmaco | Inizio azione | Profilo effetti collaterali principali | Durata effetto | Prezzo medio per compressa (SSN/farmacia privata – giugno 2026) |
|---|---|---|---|---|
| Remeron (Mirtazapina) | 7-14 giorni | Sonnolenza, aumento di peso, bocca secca | 24 ore | 1,30 – 1,60 € |
| Sertralina (Zoloft, generici) | 10-14 giorni | Disturbi gastrointestinali, insonnia, disfunzione sessuale | 24 ore | 0,80 – 1,20 € |
| Escitalopram (Cipralex, generici) | 7-14 giorni | Ansia iniziale, disturbi sessuali, cefalea | 24 ore | 0,90 – 1,30 € |
- Punti di forza di Remeron: Maggior efficacia nei disturbi depressivi con insonnia e marcata perdita di appetito.
- Punti deboli: Rischio più elevato di sedazione e aumento ponderale; non adatto a chi teme aumento di peso o svolge lavori che richiedono vigilanza.
- Sertralina/Escitalopram: Meno sedativi, preferibili in caso di pregressi effetti collaterali legati a sonnolenza.
Tabella tecnica: caratteristiche di Remeron
| Principio attivo | Mirtazapina |
|---|---|
| Formulazioni disponibili | Compresse rivestite, compresse orodispersibili |
| Dosaggi disponibili | 15 mg, 30 mg, 45 mg |
| Assunzione | 1 volta al giorno, preferibilmente la sera |
| Conservazione | A temperatura ambiente (15-30°C), al riparo da umidità e fonti di calore |
| Scadenza | Generalmente 3 anni dalla data di produzione |
| Prescrizione | Obbligatoria, ricetta ripetibile (RR) |
| Rimborsabilità | In alcune regioni italiane disponibile a carico SSN per specifiche indicazioni |
Tabella di compatibilità: Remeron e altri prodotti
| Prodotto | Compatibilità | Possibili conseguenze |
|---|---|---|
| Aspirina (acido acetilsalicilico) | Sì, con cautela | Aumento del rischio di sanguinamento solo in caso di coassunzione prolungata |
| Benzodiazepine (es. alprazolam) | Sì, solo su prescrizione | Potenzia la sedazione, rischio di eccessiva sonnolenza |
| Inibitori MAO | NO ASSOLUTO | Rischio di crisi ipertensive o sindrome serotoninergica |
| Alcol | Sconsigliato | Incremento della sedazione, rischio di cadute e confusioni |
| Paracetamolo | Sì | Nessuna interazione significativa |
| Erbe o integratori serotoninergici (iperico, triptofano) | Sconsigliato | Aumenta il rischio di sindrome serotoninergica |
Remeron in popolazioni particolari: anziani, patologie croniche, gravidanza
- Anziani: Maggior rischio di sedazione, ipotensione e cadute. Dose iniziale più bassa, monitoraggio attento.
- Patologie epatiche o renali: Dose ridotta e monitoraggio della funzionalità. Evitare in insufficienza grave.
- Diabete: Possibile alterazione della glicemia; monitoraggio frequente.
- Gravidanza: Uso possibile solo se il beneficio supera il rischio; discussione approfondita con lo specialista.
- Allattamento: Mirtazapina passa nel latte materno; valutare alternative o sospensione temporanea dell’allattamento.
- Guida e macchinari: Nei primi giorni/settimane è raccomandata la sospensione della guida e delle attività rischiose.
- Fertilità: Non sono emerse alterazioni significative della fertilità nei dati disponibili, ma consultare il medico se in corso progetti di gravidanza.
Farmacocinetica semplificata: metabolismo ed eliminazione
- Assorbimento: Rapido e quasi completo dopo somministrazione orale; biodisponibilità circa 50%.
- Metabolismo: Principale sede il fegato (enzimi CYP1A2, CYP2D6, CYP3A4).
- Eliminazione: Prevalentemente urinaria (75%), parte minore fecale.
- Emivita (t½): In media 20-40 ore.
- Raggiungimento steady-state: Dopo circa 4 giorni di assunzioni regolari.
- Influenza di patologie croniche: Insufficienza epatica o renale può determinare accumulo e aumentato rischio di effetti collaterali.
Remeron originale e generici: differenze, sicurezza, excipienti
In Italia, il brevetto di Remeron è scaduto; sono disponibili numerosi generici a base di mirtazapina con bioequivalenza certificata dall’AIFA (AIFA).
- Generici: Contengono mirtazapina come principio attivo, ma possono differire negli eccipienti (sostanze inattive) che talvolta possono causare allergie o intolleranze in soggetti sensibili.
- Efficacia: I generici hanno dimostrato efficacia, sicurezza e assorbimento sovrapponibili all’originale Remeron secondo studi EMA (EMA).
- Vantaggi: Costo inferiore, ampia disponibilità e rimborsabilità (SSN) in molte regioni.
- Svantaggi: Raramente, reazioni allergiche agli eccipienti; differenze minime di gusto o forma.
Sostegno psicologico: normalizzare il percorso di cura
Vivere con la depressione è più comune di quanto si pensi e non è indice di debolezza. Affrontare la cura farmacologica, come Remeron, può risultare difficile all’inizio, ma chiedere supporto è il primo passo verso il miglioramento. Non esitare a parlarne con il medico di fiducia, uno psicologo o con il partner: il dialogo spesso rende più sostenibile il percorso di cura.
Come ottenere Remeron legalmente in Italia: guida step-by-step
- Prenota una visita medica: Rivolgiti al tuo medico di base o a uno specialista in psichiatria.
- Valutazione clinica: Dopo una visita approfondita, il medico valuta i sintomi e la storia clinica per confermare la diagnosi di depressione maggiore o altra indicazione riconosciuta.
- Prescrizione: Se appropriato, il medico redige una ricetta ripetibile (RR), valida generalmente per 6 mesi e fino a 10 confezioni.
- Acquisto in farmacia: Presenta la ricetta in qualsiasi farmacia fisica abilitata; in molte regioni, Remeron è rimborsabile dal SSN secondo criteri regionali.
- Ritiro e istruzioni: Il farmacista ti consegnerà il farmaco e potrà fornirti consigli pratici sull’assunzione.
- Follow-up: Consulta periodicamente il medico per monitorare l’efficacia e gli eventuali effetti collaterali.
- Telemedicina: In alcune regioni, è possibile ottenere la prescrizione tramite piattaforme di teleconsulto autorizzate con invio elettronico della ricetta.
Guida alla sicurezza: come riconoscere farmacie online affidabili in Italia
- Legittimità: Le farmacie online autorizzate sono iscritte nell’elenco pubblico del Ministero della Salute (Ministero della Salute) e mostrano il bollino europeo di sicurezza sul proprio sito.
- Controlla la presenza di:
- Dati del titolare e dell’indirizzo fisico della farmacia
- Numero di iscrizione all’Ordine dei Farmacisti
- Presenza del logo “farmacia autorizzata” riconosciuto a livello europeo
- Campanelli d’allarme:
- Offerte di Remeron senza richiesta di ricetta
- Prezzi molto inferiori a quelli di mercato italiano
- Richiesta di dati personali non essenziali per la vendita legale
- Mancanza di contatti verificabili o di un farmacista responsabile
- Rischi: Acquistare da siti non autorizzati espone a farmaci contraffatti, inefficaci o pericolosi per la salute, e a sanzioni penali.
Come riconoscere un Remeron contraffatto: segnali di allarme e consigli
- Confezionamento: Il Remeron originale presenta confezione in scatola di cartone con blister sigillati, codice AIC italiano (Autorizzazione Immissione in Commercio), numero di lotto, data di scadenza e foglietto illustrativo in italiano.
- Stampa e colori: Scritte leggibili, logo della casa produttrice (Organon o equivalenti generici), nessun errore ortografico.
- Compresse: Colore tipicamente bianco o leggermente giallastro, forma rotonda; alcune dosi riportano incisione della dose.
- Sistemi di sicurezza: Presenza di bollino di garanzia e, per alcuni generici recenti, QR code di autenticità.
- Prezzo: Un costo insolitamente basso (<1 € a compressa per l’originale) è spesso indice di falsificazione.
Se hai dubbi sull’autenticità, confronta il farmaco con le immagini ufficiali (Banca Dati Farmaci AIFA) o chiedi direttamente al farmacista.
Cosa fare in caso di sovradosaggio di Remeron: procedura d’emergenza
- Interrompi subito l’assunzione del farmaco.
- Chiama immediatamente il 112 (emergenza sanitaria in Italia) o recati al pronto soccorso più vicino.
- Informa il personale sanitario della quantità e dell’orario di assunzione.
- Non cercare di indurre il vomito senza indicazione medica.
- Se possibile, porta con te la confezione del farmaco e il foglietto illustrativo.
Sintomi di sovradosaggio: Sedazione intensa, tachicardia, confusione, agitazione, ipotensione, convulsioni, aritmie.
Le domande più frequenti rivolte alla Dott.ssa Giulia Ricci
- Quanto tempo occorre per valutare se Remeron sta funzionando davvero?
- Di solito consiglio di attendere almeno 2-4 settimane di assunzione costante prima di trarre conclusioni sull’efficacia antidepressiva. Alcuni miglioramenti, come il sonno, possono manifestarsi già dopo pochi giorni, ma l’effetto sull’umore richiede più tempo.
- Se prendo Remeron e mi sento più stanco, è normale?
- La sonnolenza è tra gli effetti più frequenti, soprattutto nelle prime settimane. Se diventa eccessiva o interferisce con la vita quotidiana, è utile parlarne: talvolta è possibile cambiare l’orario di assunzione o adattare la dose.
- Posso smettere Remeron se mi sento bene?
- L’interruzione improvvisa non è raccomandata. È importante che la sospensione avvenga gradualmente e sotto controllo medico, anche se i sintomi sono migliorati.
- Come viene monitorata la risposta alla terapia?
- Effettuo controlli regolari (ogni 2-4 settimane all’inizio), chiedendo di monitorare sintomi, effetti collaterali e cambiamenti nello stile di vita. In alcuni casi, possono essere necessari esami del sangue per verificare colesterolo e funzione epatica.
- Remeron può influire sulle relazioni o sulle emozioni?
- È possibile che nelle prime settimane si manifesti una certa “apatia emotiva”. Di solito è temporanea e tende a regredire. Segnalare eventuali cambiamenti emotivi al medico è sempre utile.
- Il peso corporeo va controllato durante la terapia?
- Sì, consiglio di monitorare regolarmente il peso e di adottare abitudini alimentari equilibrate perché l’aumento dell’appetito è frequente.
- Se assumo altri farmaci, devo segnalarlo?
- Assolutamente sì: molte interazioni, anche con integratori o rimedi naturali, possono influenzare la sicurezza o l’efficacia di Remeron.
FAQ su Remeron in Italia
- Remeron è efficace per tutti i tipi di depressione?
- Remeron è indicato principalmente per la depressione maggiore. L’efficacia in altri tipi di disturbi depressivi o ansiosi deve essere valutata caso per caso dal medico.
- È possibile acquistare Remeron in Italia senza ricetta?
- No, in Italia Remeron è un farmaco soggetto a prescrizione medica obbligatoria. La vendita senza ricetta è illegale e pericolosa.
- Qual è il prezzo medio di Remeron?
- Il prezzo per una confezione varia da 15 a 35 €, a seconda del dosaggio e della presenza di generici. In molte regioni, il costo è coperto dal SSN per alcune indicazioni.
- Quali sono gli effetti collaterali più frequenti?
- I principali sono sonnolenza, aumento di peso, bocca secca e, meno spesso, aumento dei grassi nel sangue.
- Quanto tempo si deve continuare la terapia?
- Generalmente la terapia va continuata almeno per 6-12 mesi dopo la scomparsa dei sintomi, secondo le linee guida internazionali. La durata specifica deve essere discussa con il medico.
- È possibile assumere Remeron durante la gravidanza?
- Solo se il beneficio per la madre supera i rischi per il feto, previa valutazione specialistica. Non esistono dati certi sulla sicurezza assoluta.
- Remeron può causare dipendenza?
- Non è considerato un farmaco con rischio di dipendenza fisica, ma la sospensione improvvisa può causare sintomi da astinenza.
- Quali sono le principali interazioni con altri farmaci?
- Gli IMAO sono assolutamente controindicati, così come l’associazione con altri antidepressivi serotoninergici senza supervisione. Segnalare sempre al medico ogni altro farmaco assunto.
- Posso guidare dopo aver assunto Remeron?
- È raccomandato evitare la guida almeno nelle prime settimane di terapia o finché non si sia certi della tolleranza individuale al farmaco.
- Come riconoscere un farmaco contraffatto?
- Verifica la confezione, la presenza di bollino AIC, il foglietto illustrativo in italiano e rivolgiti al farmacista in caso di dubbio.
Valutazione clinica della Dott.ssa Giulia Ricci
Negli anni di esperienza clinica ho osservato che Remeron trova la sua massima utilità in pazienti depressi con significativo disturbo del sonno, marcato calo dell’appetito o perdita di peso, e quando sono controindicati antidepressivi più attivanti. Sono invece più cauta nel proporlo a persone molto attive, a rischio di aumento ponderale o con lavori che richiedono costante vigilanza. In presenza di patologie metaboliche, cardiovascolari o in pazienti anziani, la scelta va ponderata attentamente con posologia personalizzata e controlli frequenti. Nei casi di depressione con importante componente ansiosa, prediligo un’attenta valutazione delle alternative, tenendo conto dei profili di tollerabilità a lungo termine. Infine, sottolineo che ogni terapia deve essere inserita in un percorso globale che includa anche il supporto psicologico: il farmaco non sostituisce il confronto umano e la cura della persona nella sua interezza.
Fonti e riferimenti
- EMA, European Medicines Agency. www.ema.europa.eu
- Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) – Banca Dati Farmaci. farmaci.agenziafarmaco.gov.it/bancadatifarmaci/
- Ministero della Salute – Elenco farmacie online autorizzate. www.salute.gov.it
- FDA – U.S. Food and Drug Administration. www.fda.gov
- WHO – World Health Organization. www.who.int
- PubMed – Recent clinical studies on mirtazapine (2023-2024). pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
- Mayo Clinic, Mirtazapine overview. www.mayoclinic.org
- NHS, National Health Service – Mirtazapine. www.nhs.uk/medicines/mirtazapine/
- Società Italiana di Psichiatria – Linee guida per il trattamento della depressione maggiore. www.psichiatria.it
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Informazione medica importante : Le informazioni presenti su questo sito hanno esclusivamente scopo orientativo e non possono sostituire il parere di un medico o di altro personale sanitario qualificato. Anche quando un prodotto può essere acquistato senza ricetta, è importante seguire le modalità d'uso consigliate e leggere attentamente il foglietto illustrativo. In caso di effetti collaterali, controindicazioni o dubbi sul trattamento, consulta il medico o il farmacista.